Chi siete?
Siamo cittadini di diverse sensibilità politiche che si riconoscono nei principi e nei valori della Costituzione italiana: la dignità di ogni persona, la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, il diritto e dovere di tutti di svolgere un’attività che concorra al progresso della società, la solidarietà come collante della vita sociale.
Vi identificate con un’area politica, centrosinistra o centrodestra?
No. Vogliamo andare oltre questi schemi e proporci come “civici” che si impegnano per la propria comunità.
Poi, certo, ognuno di noi ha la sua storia, ma sono storie fra loro diverse e che ora sono al servizio di questo progetto comune.
Poi, certo, ognuno di noi ha la sua storia, ma sono storie fra loro diverse e che ora sono al servizio di questo progetto comune.
Sui giornali siete stati definiti in tanti modi: “cattolici”, “moderati”, “ex PD”…
I giornali, per semplificazione narrativa e, a volte, per “pigrizia intellettuale”, hanno bisogno di incasellare in categorie riconoscibili ogni realtà o progetto nuovo.
Tra noi ci sono semplicemente donne e uomini che vogliono impegnarsi, con competenza e generosità, per il bene di Bologna e di tutti i cittadini, mettendo a disposizione il proprio variegato bagaglio culturale, professionale e umano.
Non è l’appartenenza a una fede religiosa o partitica che unisce chi si impegna in “Prospettiva Comune”. Siamo una realtà politica e intendiamo operare con laicità e rispetto della storia di ciascuno.
Tra noi ci sono semplicemente donne e uomini che vogliono impegnarsi, con competenza e generosità, per il bene di Bologna e di tutti i cittadini, mettendo a disposizione il proprio variegato bagaglio culturale, professionale e umano.
Non è l’appartenenza a una fede religiosa o partitica che unisce chi si impegna in “Prospettiva Comune”. Siamo una realtà politica e intendiamo operare con laicità e rispetto della storia di ciascuno.
Che cosa vi sta a cuore?
Bologna, a cui riconosciamo grandi potenzialità, purtroppo non espresse al meglio.
Crediamo sia essenziale promuovere la cittadinanza attiva e la sussidiarietà come risorse essenziali per attuare una responsabilità condivisa con l’intervento pubblico.
Crediamo sia essenziale promuovere la cittadinanza attiva e la sussidiarietà come risorse essenziali per attuare una responsabilità condivisa con l’intervento pubblico.
Avete un programma?
Abbiamo esposto nel nostro manifesto i principi su cui intendiamo basare il programma che è in fase di elaborazione: prima ci dedicheremo all’ascolto, poi faremo le proposte.
Avete un candidato sindaco?
Ci confronteremo, fra di noi e con altri, e decideremo dopo l’estate.
Sin d’ora diciamo che ci poniamo come alternativi sia all’attuale amministrazione cittadina, sia all’opposizione di centrodestra.
Ci stiamo confrontando con le altre proposte civiche per vedere se ci saranno le condizioni per scegliere e sostenere un unico candidato sindaco.
Sin d’ora diciamo che ci poniamo come alternativi sia all’attuale amministrazione cittadina, sia all’opposizione di centrodestra.
Ci stiamo confrontando con le altre proposte civiche per vedere se ci saranno le condizioni per scegliere e sostenere un unico candidato sindaco.
Farete una lista?
Questo è il nostro obiettivo: la lista di “Prospettiva Comune”.
Siete disponibili ad allearvi col centrodestra in funzione anti-amministrazione di centrosinistra o col centrosinistra in funzione anti-destre?
No. Nessuna delle due alleanze è per noi proponibile e accettabile. Né al primo turno delle elezioni amministrative, né all’eventuale ballottaggio fra i due candidati sindaco più votati.
Lo affermiamo con chiarezza sin da adesso.
Chi voterà “Prospettiva Comune” è sicuro che il suo voto non servirà a sostenere alcuna delle due “alleanze” sopra ipotizzate.
Al ballottaggio vogliamo andare noi col candidato sindaco che avremo scelto. E, se non sarà lui/lei al ballottaggio, non daremo suggerimenti di sorta.
Lo affermiamo con chiarezza sin da adesso.
Chi voterà “Prospettiva Comune” è sicuro che il suo voto non servirà a sostenere alcuna delle due “alleanze” sopra ipotizzate.
Al ballottaggio vogliamo andare noi col candidato sindaco che avremo scelto. E, se non sarà lui/lei al ballottaggio, non daremo suggerimenti di sorta.
Che cosa proponete a chi legge queste righe?
Se condividete il nostro manifesto, vi invitiamo a firmarlo e a farlo firmare: anche solo questo ci darà più forza! Se poi avete il desiderio e la disponibilità di fare di più, vi invitiamo a partecipare alla preparazione del programma e alle nostre iniziative.